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ALLA FOCE DEL FIUME MONALOS
(fiume Pollina)
Le acque del fiume provenienti
dagli alti monti, madoniti
raccolte lungo il percorso,
strapazzate da turbolenze
provocate da strette gole
e luoghi scoscesi e in essi
precipitare,
si aggrappano a zolle di terra
che si sciolgono creando
fanghiglia
ed in essi rami spezzati e pietre
rotolanti.
Il forte schiumare di rabbia,
il moto improvviso e violento
incattiviscono la massa che
collericamente e violentemente
scende giù verso il mare.
Ed ecco lo spalmarsi delle acque,
lo sdraiarsi molecolare
lungo il
letto del fiume
che offre la foce del riposo
prima di insaporirsi
nell’immensità del mare che le
accoglie.
E’ questo il luogo dove si placa
la rabbia della massa strepitante,
dove decanta la melma fangosa
per dar vita alla trasparenza
dell'acqua di pioggia e di
sorgente
che invita al riposo gli
aironi
ed altri uccelli vaganti e
stanchi
in cerca di mete lontane.
Magico ecosistema ricco di vita,
di colori con accanto il mare,
con accanto la flora generatrice
di elementi vitali,
con accanto il respiro della
fauna
compreso l’affanno dell’uomo
che gode dell’evento,
frutto dell’opera del Creatore....!
Lucio Vranca
LE
MERAVIGLIE DELLA FOCE DEL FIUME POLLINA
La magnificenza
dell’espressione della natura che si tramuta spesso in forme
spettacolari, costituisce il motore dell’evoluzione e della
trasformazione dell’ambiente in cui viviamo.
In esso c’è tutto ciò di
cui gli esseri viventi hanno bisogno per vivere e prosperare bene. Ciò
vuol dire essere immersi in un contesto che inevitabilmente asseconda
anche l’umano senso del bello di cui la natura è maestra.
In tutta la zona che fiancheggia il
letto del fiume Pollina, l'ambiente ci offre un'infinità di meraviglie
floreali: fiori dalle forme e tonalità di colore differenti, ciascuno,
in grado di esercitare un fascino particolare che sollecita emozioni.
Gli oleandri, le ginestre profumate, le ginestre spinose, il ginestrino,
il rosmarino, la zagara degli aranci, dei limoni, mandaranci e mandarini
e tante altre piante spontanee della macchia mediterranea, diffondono
un intenso profumo euforizzante.
Nel periodo della fioritura, nelle prime
ore del mattino, quando ancora l'aria è fresca e i raggi del sole
irradiano la terra, basta seguire il corso del fiume, attraversando gli
agrumeti, assaporando le bellezze naturali di questo tratto della “piana”,
si avverte un profumo dolce, a volte intenso, morbido, inebriante,
sublime, che dalle narici penetra dentro e si diffonde in tutto il
corpo, facendo provare una strana sensazione di godimento, di leggerezza
e soavità, percezione che solo in un habitat incantevole si può
provare.
L’ambiente scenico è ricco di profondi
paesaggi, la coreografia è dominata dalla vitalità degli uccelli,
dall’armonizzazione dei grilli e le farfalle, dallo sfrecciare delle api
che si adagiano su ogni fiore, dal fruscio sibilante delle fronde. Il
tutto magnificato dalla colonna sonora del canto degli uccelli unito
allo scorrere continuo dell’acqua del fiume che, appagata dalle
meraviglie incontrate, si avvia verso il Mar Tirreno completando il suo
ciclo.
- Sensazioni straordinarie provate,
momenti incantevoli vissuti -
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