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Giovedì 07 Gennaio 2010 16:48 |
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Sovrastano il teatro Pietra Rosa la Torre quadrata e i resti del Castello Medievale, la cui costruzione è certamente anteriore al sec. XIII. Di esso si fa menzione in un diploma dell'imperatore Federico II di Svevia dell'anno 1201. Appartenne ai vescovi di Cefalù fino al 1321, anno in cui fu ceduto, con tutto il casale di Pollina, a Franscesco Ventimiglia. Da questo castello faceva le sue osservazioni astronomiche Francesco Maurolico, ospite dal 1494 al 1575 del Marchese Giovanni II Ventimiglia. La torre è stata notevolmente danneggiata dal tempo e dagli agenti atmosferici. Si possono ancora vedere molte feritoie e un arco, che costituiva l'antico ingresso al castello, nei resti della cerchia delle mura antiche.
Dalla Torre, facilmente, si può giungere in via S. Gaetano dove si trova la chiesa omonima, fatta costruire alla fine del secolo XVIII dalla famiglia Macaluso. Molto belli gli affreschi alle pareti anche se danneggiati dal tempo. La chiesa, chiusa al culto dal 1950, è stata riaperta da pochi mesi per essere adibita a museo etnologico.
Notizie ricavate dalla guida turistica “Pollina”
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